Ahlstrom e Turbogas, Il confine inquinato
"Secondo Catalucci , c’è il rischio di una ulteriore drammatica tornata di licenziamenti per quasi 200 lavoratori, un evento che la città non sarà in grado di sopportare. Il lento ma continuo declino industriale colpisce sempre di più la nostra città e la sua popolazione. Per questo - conclude - dobbiamo fare tutto il possibile per scongiurare tale ipotesi di licenziamenti. La città deve stare vicino ai suoi lavoratori e premere su tutte le Istituzioni, insieme a sindacati e Confindustria affinché la fabbrica non venga venduta e anzi si arrivi ad un suo rilancio." La soluzione? Turbogas!!!!
Dall’Emilia paranoica all’Emilia postletteraria. Radici, identità e scrittura.
Tra le realtà locali italiane, sicuramente l’Emilia Romagna si configura come uno dei pochi casi in cui arte e politica restano fortemente ancorate al territorio, trovando in esso una linfa vitale che porta a sintesi letterarie di notevole livello.
Incontro a Roma per la Manuli: un resoconto
Lunedì 21 settembre 2009, presso il Ministero dello Sviluppo Economico si è tenuto l'incontro tra i vertici e le Istituzioni per discutere della situazione della Manuli, l'azienda del piceno in forte crisi.
Erano presenti, inoltre, l'assessore al lavoro della Regione Marche Badiali, il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno Ing. Celani, il Sindaco di Ascoli Piceno Avv. Castelli, la RSU e le segreterie nazionali del settore gomma e plastica di tutte le associazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL, SDL e UGL).
L'associazione Libera e i beni confiscati alle mafie
Tredici anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare la legge per l'uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Un appello raccolto da tutte le forze politiche, che votarono all'unanimità le legge 109/96. Si coronava, così, il sogno di chi, a cominciare da Pio La Torre, aveva pagato con la propria vita l'impegno per sottrarre ai clan le ricchezze accumulate illegalmente.
L'inceneritore in Val Vibrata
Il trattamento dei R.S.U. (rifiuti solidi urbani) rappresenta oggi un problema su cui forze politiche, movimenti, associazioni, multinazionali e organizzazioni non governative si trovano divise a causa delle diverse soluzioni adottate per risolvere la questione.
La nascita del Presidio Manuli
Dopo due mesi dall'istituzione del presidio permanente degli operai Manuli di fronte ai cancelli dell’azienda, è nato il Coordinamento dei Lavoratori del Piceno.
L’altra faccia della medaglia, la realtà
"Il part-time è pensato guardando ai problemi occupazionali delle donne; il lavoro interinale, il tirocinio e il lavoro intermittente sono stati strutturati in funzione dei giovani; il contratto di reinserimento è stato studiato per i disoccupati di lunga durata, per gli ultra 55enni e per le donne. Ai giovanissimi che l'estate vogliono lavorare è destinato il tirocinio estivo. Queste innovazioni non accrescono la precarietà ma incrementano le opportunità, permettendo a molti l'ingresso o il ritorno nel mondo del lavoro".
Comitato Legge Biagi per il lavoro
Mobilità sostenibile
Recentemente si avverte una maggiore attenzione verso una mobilità alternativa (a piedi e in bicicletta), anche a causa del significativo aumento del prezzo del petrolio e, soprattutto, alla crescente sensibilità nei confronti delle problematiche ambientali, finalizzate alla ricerca di una migliore qualità della vita.
Politica precaria
Oggi possiamo pacatamente affermare che non c’è più istanza politica né politica assegnabile, ecco perché il nostro Paese in questo ultimo periodo vive una totale spoliticizzazione di massa.
Bisogna saperlo. La politica è cacciata come “istanza” autonoma e specifica dalla scena dell’attività italiana. Dove si rifugia dunque?
Sanità teramana, il bicchiere mezzo vuoto mezzo pieno
Dopo mesi di proteste, contestazioni e sproloqui la giunta regionale abruzzese ha varato il documento di riordino della rete ospedaliera. Preludio che porterà (verosimilmente a giugno) al varo del piano sanitario regionale. Un buon documento per il nostro territorio (certo si poteva fare di più) ottenuto grazie agli emendamenti dei DS e del PRC approvati nell’ultima bozza (la quarta!). Partiti che hanno puntato i piedi ed hanno portato a casa un risultato molto importante.
