L’impatto delle nuove tecnologie coinvolgerà anche il mondo della scuola e dell’istruzione, con enormi vantaggi per le nuove generazioni. Bloc notes digitali, libri elettronici che, in pochi millimetri, contengono tutti i libri di testo su cui studiare: un’enorme riduzione del peso degli zainetti, ma anche del costo dei libri stessi. La “nuova” editoria, potrebbe così diventare più semplice e facile: anche gli aggiornamenti elaborati annualmente dalle case editrici, infatti, saranno più rapidi ed economici.
La rivoluzione didattica è destinata ad espandersi sulla spinta della crescente disponibilità di contenuti su ebook, con nuovi strumenti di condivisione e interazione sul testo da parte di studenti e docenti. Un cambiamento importante delle modalità di insegnamento, con un impatto certamente positivo per l’accesso allo studio.
In Florida, ad esempio, hanno azzardato un’obbligatorietà dell’uso degli ebook a partire dal 2015. Si tratta del primo stato americano ad adottare libri elettronici di testo a scuola al posto dei tradizionali libri cartacei.
In Italia, sono stati effettuati vari esperimenti in collaborazione con alcune case editrici, che hanno messo degli e-reader a disposizione degli studenti. A Bergamo il bilancio della prova è stato molto positivo: in una classe del Liceo Lussana si è evidenziato un innalzamento della media dei voti dal primo al secondo quadrimestre. I ragazzi, fortemente motivati dal fatto di essere al centro di un progetto educativo sperimentale, hanno potuto confrontarsi con nuove competenze comunicative. Inoltre, è stato dimostrato che gli alunni sono pronti per queste tecnologie, al contrario del sistema scolastico italiano, che ancora oggi non prevede l’uso di internet obbligatorio in tutti gli istituti.
Anche gli apparati amministrativi, cresciuti in maniera spropositata negli ultimi decenni, subiranno un ridimensionamento, con un abbattimento dei costi e l’eliminazione di sofisticate burocrazie e parassitari sistemi gestionali.
Non possiamo affermare con certezza che l’avvento dell’ebook migliorerà la qualità dell’insegnamento o che esso rappresenti il futuro della scuola, ma è chiaro che gli enti di formazione dovranno informarsi ed aggiornarsi sui possibili sviluppi di queste nuove tecnologie, visto che il fenomeno di transizione appare ormai irreversibile: la rivoluzione è cominciata!
