Mercoledì 07 Aprile 2010

Contributi per assunzioni e trasformazioni contratti di lavoro

di  Oscar Silvestri

Il 26 marzo, è stato pubblicato sul BURA Speciale n.13 l'Avviso "Lavorare in Abruzzo", il Programma che applica gli indirizzi generali per ottimizzare l'utilizzo delle risorse finanziarie residue del POR Abruzzo Obiettivo 3 - 2000/2006 approvato dalla Giunta regionale con deliberazione del 25 gennaio 2010, n.26.

Il progetto, finanziato con circa 20 milioni di euro recuperati presso l'Unione Europea, prevede bonus occupazionali dell'importo di 12 mila euro per assunzioni a tempo indeterminato, incentivi all'apprendistato professionalizzante di importo pari ad 8 mila euro e di 10 mila euro per la stabilizzazione di lavoratori flessibili.
Ai contributi, che svilupperanno poco meno di 2000 contratti di lavoro in Abruzzo, potranno accedere tutti i datori di lavori privati ad eccezione di quelli del settore pesca e produzioni agricole primarie.

Una particolare attenzione è stata riservata ai giovani under 30, alle donne, agli over 50 e alle categorie svantaggiate rispetto ai quali i bonus e gli incentivi saranno aumentati del 25%.
"Lavorare in Abruzzo", mira a contrastare la crisi occupazionale che la regione sta vivendo, di riflesso a quella mondiale, mediante l´erogazione di aiuti alla creazione di nuovi posti di lavoro.

Nello specifico il Programma prevede tre diverse tipologie di aiuto:

A) Prima tipologia di aiuto. Incentivi all´assunzione di soggetti disoccupati ed inoccupati con rapporti di lavoro a tempo indeterminato;

B) Seconda tipologia di aiuto. Incentivi all´assunzione mediante il ricorso all´istituto dell´apprendistato professionalizzante ex art. 49, D.Lgs., nr. 276/03;

C) Terza tipologia di aiuto. Incentivi per la trasformazione dei rapporti di lavoro flessibile in rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Il luogo di lavoro dei rapporti di lavoro creati a seguito dell´erogazione di tali aiuti dovrà essere ubicato all´interno dei confini geografici della Regione Abruzzo, pena il recupero della somma erogata, fatta eccezione per i c.d. "cantieri mobili". Sono previste forme di distacco, conformemente a quanto disposto dall´art. 30, D.Lgs., nr. 276/03 e dai C.C.N.L. di riferimento.

Al fine di velocizzare le procedure di erogazione degli aiuti e di garantire la massima trasparenza nell´esercizio dell´azione amministrativa, verrà istituito, presso la Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali, uno specifico elenco per ogni tipologia di aiuto, suddiviso in quattro sezioni provinciali.
L'iscrizione in tali elenchi (denominati Elenchi 1, 2 e 3) è riservato alle imprese aventi sede legale e/o operativa in Abruzzo. Le imprese dovranno chiedere, mediante apposita istanza spedita a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, di essere iscritte nella Sezione corrispondente alla Provincia ove hanno la sede legale e/o operativa, indicando il/i nominativo/i del/dei lavoratore/i da assumere e/o da stabilizzare.

Gli Elenchi 1, 2, e 3 e le relative sezioni saranno pubblicati e tenuti costantemente aggiornati sul sito: http://www.regione.abruzzo.it/portale/index.asp

NOTA BENE: Le domande devono essere presentate a partire dalle ore 08:00 del diciottesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso sul BURA, cioè dal 26 marzo. Le istanze saranno valutate a sportello, cioè sulla base di chi spedisce la domanda prima.

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