Nel 1987 realizza Kamikazen - Ultima notte a Milano, con Paolo Rossi e Nanni Svampa, e nell'89 Marrakech Express, road movie con Diego Abatantuono.
L'anno successivo dirige Turne (1990), in cui fonde i temi del viaggio e del teatro, e nel 1991 Mediterraneo, dove mostra gli italiani come piace tanto agli americani (anche se si svolge durante la seconda guerra mondiale e i protagonisti sono militari), ottenendo il premio Oscar 1992 per il migliore film straniero.
Con Puerto Escondido (1992) Salvatores continua con il tema della fuga, ma introduce in modo piu preciso alcuni elementi della cultura dei centri sociali: dal commissario di polizia psicopatico, al viaggio per comprare la marijuana direttamente dai campesinos, all'esperienza psichedelica col peyote (con citazione di Carlos Castaneda).
Nel 1993 Gabiele Salvatores gira Sud, con Silvio Orlando, Francesca Neri e Claudio Bisio, e nel '97 realizza Nirvana, ambizioso (ma irrisolto) tentativo di fondere fantascienza e commedia italiana, tecnologia e tormento esistenziale.
Salvatores nel 2000 ha realizzato il film Denti, con Fabrizio Bentivoglio, Sergio Rubini e Angelica Russo.
Nel 2001 esce Amnèsia. Il cast comprende un Diego Abatantuono Sandro produttore di film porno, Martina Stella Luce figlia di quest'ultimo ignara del lavoro del padre, Sergio Rubini Angelino gestisce un bar e vive spesso di espedienti. I suoi sogni sembrano esaudirsi allorchè per caso si trova tra le mani una valigetta con 4 kg di coca. Siamo ad Ibiza: l'Amnesia una grande discoteca sta per aprire, in questo luogo preciso e in questo preciso momento, il destino dei personaggi si incontra.
2003 "Io non ho paura" tratto dal romanzo di Niccolò Ammaniti. E' il 1978. L'estate più calda del secolo. E proprio durante una di queste, il piccolo Michele, nove anni, si imbatterà in un incredibile segreto: i 'grandi' del villaggio tengono un bambino segregato in un pozzo.
Per il suo dodicesimo, Quo vadis, baby?, film sceglie una storia tutta al femminile, tra noir e thriller psicologico, tratta dall'omonimo romanzo di Grazia Verasani.Quarant'anni, single e senza figli, Giorgia -Angela Baraldi- passa le sue giornate tra pedinamenti di mogli infedeli, alcol e sigarette. Un giorno, un vecchio amico di sua sorella Ada, suicidatasi 16 anni prima, le manda uno scatolone pieno di VHS. Nei video, Ada racconta le sue delusioni di aspirante attrice, riaprendo in Giorgia vecchie ferite e svelando nuovi retroscena su quanto accaduto poco prima della sua morte.
