Bookcrossing alla Biblioteca “Delfico”
Aprile 14th, 2010
In concomitanza con la Giornata mondiale del libro, la Biblioteca “Dèlfico” ( Via Dèlfico, 16, Teramo), istituisce un punto di Bookcrossing, vale a dire un luogo fisico dove si raccoglieranno e si scambieranno liberamente, senza formalità alcuna, libri che volontariamente ciascun proprietario e lettore vorrà mettere a disposizione di altri lettori.
Per tutti coloro che vorranno aderire all’iniziativa l’appuntamento è per Mercoledì 21 aprile, alle ore 16,30, presso il punto di Bookcrossing allestito nell’atrio della Biblioteca Dèlfico.
E’ auspicabile che ciascuno porti con sè un libro da condividere con gli altri.
Vi aspettiamo
CALPESTARE L’OBLIO
Marzo 3rd, 2010
Assemblea delle associazioni culturali e giovanili, degli scrittori e dei gruppi artistici di Ascoli Piceno
Sabato 6 marzo alle ore 17
presso la Libreria Rinascita di Ascoli Piceno
si terrà la presentazione dell’e-book “Calpestare l’oblio. Cento poeti italiani contro la rimozione della memoria, della cultura e della poesia dalla società dello spettacolo italiana”.
Gli artisti Nicola Alessandrini e Valeria Colonnella, illustratori dell’e-book, esporranno una serie di opere artistiche sul tema dell’oblio.
Dai temi dell’oblio della cultura nella società italiana demolita e imbarbarita dal trentennio anticulturale del berlusconismo televisivo si passerà ad affrontare la questione dell’oblio locale, di una cultura cioè spesso intesa come offerta verticistica di spettacoli narcotizzanti e non come occasione di partecipazione e collaborazione tra realtà locali e istituzioni.
“Calpestare l’oblio” vuol dire anche iniziare un percorso di riappropriazione democratica degli spazi e dei luoghi, perché il nostro territorio, abitato e attraversato da grande fermento artistico e culturale, possa diventare un vero e proprio laboratorio dal basso di creatività, cultura ed arte.
Introdurranno il dibattito:
Olimpia Gobbi, fondatrice dell’Associazione “Luoghi comuni” ed ex Assessore alla Cultura della Provincia di Ascoli Piceno
Fabio Monti, redattore de “La Gru”
Davide Nota, poeta e redattore de “La Gru”
Enrico Piergallini, poeta ed Assessore alla Cultura di Grottammare
Lucilio Santoni, scrittore ed organizzatore culturale
http://www.lagru.org/media/oblio.pdf
Caro amico e lettore,
a questo link troverai la versione definitiva dell’ e-book Calpestare l’oblio, cento poeti italiani contro la rimozione della memoria repubblicana, della cultura e della poesia nella società dello spettacolo italiana.
Hanno collaborato alla realizzazione di questo piccolo gioiellino dell’autoeditoria elettronica alcuni dei più importanti esponenti della poesia italiana contemporanea, mentre gli artisti Nicola Alessandrini e Valeria Colonnella ne hanno curato la grafica e le illustrazioni.
Calpestare l’oblio è stata una grande operazione che dalla piattaforma del web si è tradotta in acceso dibattito sulle principali testate giornalistiche italiane (L’Unità, Left, MicroMega, Gli altri, Il Corriere della Sera, Il Giornale, Libero, Il Foglio, Il manifesto) ed in un’assemblea nazionale dei poeti, che si è tenuta l’8 gennaio del 2010 al BebadoSamba di Roma.
Proprio in questi giorni numerose iniziative analoghe sorgono spontaneamente in diverse città e regioni d’Italia.
È giusto e necessario che questa battaglia politica e poetica si irradi e traduca spontaneamente in tutte le sue forme possibili, per calpestare ogni oblio, nazionale e locale, e per combattere ogni rimozione culturale e riduzione intellettuale operate dall’ideologia del trentennio del berlusconismo televisivo sul corpo indifeso della nostra comunità.
Questo e-book, che è dunque la conclusione di un’operazione più amplia di partecipazione democratica e poetica, sia dunque un tuo possibile punto di partenza.
Aiutaci a diffonderlo, nei tuoi spazi su rivista, portale, sito o blog. Inoltralo ai tuoi contatti e-mail. Organizza spontaneamente nella tua città un dibattito di poesia, arte e cultura sui temi che questa iniziativa corale ha sollevato e continuerà a sollevare.
Buona lettura.
Quando piccolo non è bello
Ottobre 26th, 2008
mercoledì 29 ottobre
ore 21.30
@Associazione Culturale Babazuf
presentazione del libro di
GIANLUCA VAGNARELLI
sulla condizione del lavoro nella vallata del Tronto
Flessibilità o precariato? Le Marche sono ancora quel modello virtuoso più volte accostato al Veneto? Quali sono le condizioni dei lavoratori? Chi sono i nuovi poveri? La crisi occupazionale della Vallata del Tronto è temporanea o siamo di fonte al crollo di un sistema? L’Italia è ancora una Repubblica fondata sul lavoro?
Ad ottobre torna ………….
Settembre 22nd, 2008
“La Gru - Portale di Poesia e Realtà”
www.lagru.org
Chiunque voglia proporre propri testi, interventi o riflessioni
di carattere storico, filosofico o letterario
è invitato a mettersi in contatto con la Redazione.
*
L’annuario 2007/2008
(La Gru n.5, 307 pagine)
con interventi di: Boscarol, Cardellini, De Angelis, D’Elia,
Di Salvatore, Fabiani, Ferri, Iemma, Lago, Mancinelli, Marano,
Marotta, Monti, Monville, Nota, Ortenzi, Pascali, Pulsoni,
Sanchi, Sanchini, Stramucci, Tarquini, Zattoni
è acquistabile a soli 15 euro
presso
http://www.lulu.com/content/2686101
I poeti de “La Gru” ad Ascoli
Maggio 15th, 2008
Mercoledi 21 maggio
ore 17.30
Biblioteca di Campo Parignano
Via Montegrappa, 10 - Ascoli Piceno
(Zona Liceo classico)
I poeti de “La Gru”:
letture di Davide Nota, Daniele De Angelis, Augusto Amabili, Roberta Tarquini
Opere in esposizione di Antonio Fabozzi
Novità alla Biblioteca “Melchiorre Delfico” di Teramo
Febbraio 17th, 2008
Primo Levi : I giorni e le opere
Nel ventennale della scomparsa
Mostra foto-documentaria
Dal 15 al 28 febbraio – Biblioteca Provinciale “Melchiorre Dèlfico”
In occasione del 20° anniversario della morte di Primo Levi (11 Aprile 1987), la Fondazione Fossoli, con il contributo del Ministero della Pubblica Istruzione, propone una mostra documentaria sulla sua figura, curata da Philippe Mesnard e Carlo Saletti. Esposta in più versioni a Lione, Torino e nell’ex campo di concentramento di Fossoli di Carpi (MO), prossimamente verrà allestita in altre città europee e nel museo di Auschwitz.
La mostra esplora i diversi ambiti della vita e dell’opera di Primo Levi, ripercorrendo il suo itinerario biografico e intellettuale e analizzando l’evoluzione del suo pensiero, le convergenze, le divergenze o i punti di crisi tra l’uomo, lo scrittore e il testimone. Da Fossoli Primo Levi partì il 22 febbraio 1944 alla volta di Auschwitz.
La mostra non vuole dare risposte definitive ma, tiene aperte le questioni e il relativo dibattito come ha sempre suggerito lo stesso Primo Levi. La mostre è organizzata in pannelli e si sviluppa su due assi suddivisi in quattro periodi.
I quattro periodi sviluppati dalla mostra sono: gli anni della formazione fino al 1945; la messa a punto dell’opera e delle sue caratteristiche nel periodo dal 1946 al 1966; il riconoscimento progressivo di Levi come scrittore e come “testimone esemplare” nel periodo 1966-1982; la fatica della testimonianza (1982-1987), quando Levi continua a pubblicare libri legati alla sua esperienza di deportato (Se non ora quando, 1983 e I Sommersi e i Salvati, 1986), ma adotta una posizione sempre più critica rispetto al ruolo del testimone.
Sotto il programma della giornata e gli ultimi appuntamenti dell’ Albero del cinema:
Augusto Amabili - La convalescenza
Febbraio 9th, 2008
Inviato da Davide Nota
Cari amici,
vi comunico l’uscita, per le edizioni Fara, della prima raccolta poetica di Augusto Amabili, La convalescenza.
Augusto Amabili è nato nel 1976 a San Benedetto del Tronto (AP). Vive e lavora a Spinetoli (AP) dove suona in alcune formazioni rock-noise locali. Frequenta il gruppo artistico legato a La Gru. Sue poesie sono apparse sui blog di poesia contemporanea “La poesia e lo spirito” e “Carta sporca”.
Potete ordinare una copia del libro presso il sito http://www.365bookmark.it


“Lettera ad un kamikaze” di Khaled Fouad Allam
Settembre 18th, 2007
Inviato da Stefano Anastasi

E’ da un po’ che è passato il ventesimo secolo, l’era della tecnologia, della globalizzazzione e del dialogo, e tutto ciò doveva portare miglioramenti ma personalmente posso dire che ciò non è accaduto, anzi è venuta fuori una nuova figura: il kamikaze.
Di questa nuova figura ne ha voluto parlare un autore di numerosi saggi khaled Fouad Allam, appartenente alla stessa fede religiosa del kamikaze.
Nel suo libro intitolato “lettera ad un kamikaze” l’autore parla appunto di questa figura cercando nella prima parte del saggio di capire cosa lo spinge ad andare in contro alla morte. La sua risposta è Dio: compiere il gesto massimo che si possa fare per avvicinarsi a Dio, anche buttarsi contro chiunque capiti imbottito di esplosivo per avere la morte. Dopo questa risposta si Passa a metà del saggio in cui si cerca di capire questo gesto, come si fa ad arrivare a ciò, se è veramente questo quello che vuole la sua religione . L’autore a questo punto inizia a parlare della sua fede, su cosa si basa, e come immaginavo è basata sull’amore, sul rispetto verso il prossimo, insomma, sul bene comune; quindi non può mai essere che un dio vuole dolore ,spargimenti di sangue, morte per poter arrivare alla salvezza, e cioè a dio stesso.
Quello perpetrato dai kamikaze quindi è solo una montatura fatta da una minima parte estremista di tale religione che interpreta il corano a modo suo, per scopi personali, facendo il lavaggio del cervello hai suoi seguaci e convincendoli del gesto estremo della morte. Khaled Fauad Allam ci vuol far capire che esiste il male e il bene e chi lotta per l’uno e chi per l’altro, come tra i cristiani c’è chi opera per il bene e chi invece provoca dolore cosi’ anche tra i musulmani c’è i l buono e il cattivo ma bisogna capire che Dio è amore, è bene per qualsiasi popolo ,bisogna lottare per la vera salvezza ,non farsi illudere dalle tenebre, dal male, deve trionfare il bene. L’autore sulle cose appena dette vuole invitarci a riflettere, a capire la verità; infatti, colpisce una sua frase scritta nell’ultima parte della sua lettera che dice:”il sapere e la sapienza non ti devono dominare, sei tu che devi dominare il sapere, affinché esso divenga saggezza e non obbedienza cieca che può sconfinare nell’assurdo della violenza”.
Insomma siamo stati invitati a leggere a documentarci sulla nostra storia, sulla nostra religione, criticamente e a non seguire qualsiasi maestro perché come può indicarci la strada giusta della verità, viceversa può essere posseduto dalla sete di potere ed essere cosi’ pronto a qualsiasi cosa accompagnandoci nelle tenebre, invece è la luce che noi cerchiamo. C’è bisogno di aguzzare la vista per capire quali sono gli amici, bisognerebbe restare svegli per scoprire tutti i nemici. Vi lascio con un ultima frase “Può quel sangue versato rappresentare l’acqua del tuo paradiso?” una risposta ce la da il suo saggio,
Spero possiate leggerlo.
APERITIVO CON L’AUTORE: INTRODUZIONE A SARAH KANE CON GIAN MARIA CERVO
Luglio 25th, 2007
Inviato da Luana
promosso dall’Assessorato alla Cultura di Castel di Lama
organizzato dalla Biblioteca Comunale
in collaborazione conMelopea e l’Associazione Culturale Babazuf
VENERDI 27 LUGLIO 2007 ALLE ORE 19.00 PRESSO LA SEDE
DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE BABAZUF PIAZZA DELLA LIBERTA
(BOCCIODROMO)CASTEL DI LAMA
